La Merla di Cipada
a cura di José Miguel Domínguez Leal e Otello Fabris
5.2026, maggio
Sommario:
• Un importantissimo risultato del nostro Macaronicorum Collegium verso la dichiarazione UNESCO di Stockfish Héritage
• Merlin Cocai, Nume Tutelare della Gastronomia Italiana
• Un articolo sull’argomento pubblicato in un magazine bassanese
• Il Baldus UTET presentato a Bassano nella nuova edizione economica
• Importante riconoscimento accademico al nostro Šime Demo
• Incontro al Monastero Benedettino di Praglia (PD) con le Confraternite. 13 giugno
• Invito per le celebrazioni del Millenario di Santa Maria del Monte, Cesena
• L’Aglio degli eremiti di Crapolla arriva a Campese
• Lavori in corso per i 500 anni di Orlandino e della Macaronea di Guarino Capello
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• Siamo lieti di comunicare che il Ministero dell’Agricoltura della Repubblica Italiana ha inviato recentemente al nostro consigliere Andrea Vergari, presidente di International Stockfish Society, il parere favorevole alla dichiarazione di Bene Immateriale dell’Umanità per la Cultura dello Stoccafisso, iniziativa sostenuta anche dal nostro Macaronicorum Collegium, con tre edizioni di Stockbridge e tutto ciò che è stato fatto prima, durante e dopo di queste. Le nostre documentazioni, assieme a tutte quelle raccolte presso le 150 associazioni/enti che ci hanno appoggiato, sono state inoltrate in questi giorni dall’Italia al Ministero della Cultura di Oslo, che è stato invitato a fare da capofila della richiesta dall’International Working Team for Stockfish Heritage, di cui facciamo parte. Ormai dovremmo entrare nella fase conclusiva dell’operazione. Le nostre più vive congratulazioni ad Andrea Vergari. È il caso di segnalare che tutta l’operazione è stata sostenuta dal Team investendo tempo e denari propri.
• A conclusione di Stockbridge 2026 gli Amici di Merlin Cocai raccolgono un esito decisamente positivo con la dichiarazione di “Merlin Cocai, Nume Tutelare della Gastronomia Italiana”, accettata e sottoscritta dai vari rappresentanti delle Confraternite Enogastronomiche. La Federazione ha richiesto un supplemento di documentazioni per poter dare adeguata approvazione. In effetti, è stato trascurato da parte nostra di dire che entrambi i primi presidenti (Mazzoli, Santagiuliana) sono stati fedeli tesserati (Santagiuliana lo è tuttora!) al nostro sodalizio e che nel 1999 abbiamo organizzato a Bassano i tre giorni del XVIII Convegno Nazionale FICE dal titolo “Ave, Merlin Cocai”, rimasto lungamente nella memoria come il più brillante dei convegni dell’epoca. Attenderemo le future ulteriori adesioni. Preciso che il titolo è stato dato al Cocai e non al suo autore, dom Teofilo Folengo, monaco e sacerdote di meriti assai più vasti rispetto le memorie e le simbologie gastronomiche del suo alter ego.
• È uscito a Bassano un nuovo magazine, Stuzzicanti seduzioni, molto elegante, curato da Editrice Artistica Bassanese, che ospita sull’argomento una pagina di Otello Fabris. Organizzeremo a Bassano, Ca’ Rezzonico, una presentazione alla quale sono ovviamente invitati gli Amici, a cui invieremo i dettagli. Il magazine verrà offerto in omaggio ai partecipanti.
• La presentazione della nuova edizione economica del Baldus curato da Mario Chiesa presso la Libreria La Bassanese ha goduto pieno successo, con spettatori in piedi. 50 le copie vendute per l’occasione, segno evidente e incoraggiante che nel territorio l’interesse al Folengo esiste. La recitazione di Fabio Della Zuanna e Marica Disegna ha riscosso vivo successo. Alessandro Tich ha condotto con la consuetaverve l’incontro ed ha successivamente pubblicato una sua brillante relazione su https://www.sevenmagazine.it/il-ribaldus/. Alla UTET verrà inviata una comunicazione di ringraziamento per l’iniziativa di ristampa.
• Una bella notizia da Zagabria. Šime Demo è stato eletto membro collaboratore dell'Accademia Croata delle Scienze e delle Arti, un titolo che equivale a quello di socio corrispondente dell'Accademia deiLincei. Questo riconoscimento – scrive Šime – “è in gran parte risultato del mio lavoro sulla letteratura macaronica, che ha occupato ben quindici anni della mia carriera”. Congratulazioni vivissime da tutti gli Amici.
• Il 13 di Giugno siamo invitati dalla Confraternita del Lesso e della Pearà di Verona, a partecipare ad una giornata d’eccezione presso l’abbazia di Praglia. Chi volesse partecipare si prenoti da subito ai referenti indicati nell’allegato, specificando il gruppo di appartenenza. È auspicabile che gli Amici che militano anche in altre organizzazioni partecipino in questo caso anche con la sciarpa della nostra Associazione. Verrà ricordato non solo Teofilo, ma anche il fratello Giambattista, che fu ospite di questo monastero.
• Siamo riconoscenti a Davide Bellinazzi, organizzatore del convegno e conduttore della pagina Facebook TUS, Territorio, Uomini, Storie, per le interviste radiofoniche in due puntate pubblicate in https://www.facebook.com/share/v/1CNrFm2Wcc/
• L’abate dom Mauro Maccarinelli O.S.B. ha invitato due nostri associati a partecipare al grande convegno per i mille anni dell’abbazia di Santa Maria in Monte di Cesena che si terrà tra il 21 e il 23 di Gennaio. Il nostro Socio Onorario dom Francesco Trolese, abate emerito di Santa Giustina parlerà sul tema L’ingresso di S. Maria del Monte nella Congregazione di S. Giustina e Otello Fabris, sul tema Cesena e i romagnoli nelle Macaronee di Teofilo Folengo, monaco a Santa Maria del Monte (1517-1518).
• Stefano Ruocco, nostro associato e presidente dell’Archeoclub di Massa Lubrense, ha dato vita ad un nostro vecchio desiderio. Durante il nostro convegno a Massa Lubrense, Ischia e San Pietro a Crapolla (2018), era stata notata la presenza di aglio inselvatichito negli spazi coltivati dagli eremiti a Crapolla. Venne l’idea di tentare un recupero nella terra dell’ultima dimora di dom Teofilo. È appena arrivata una scatola alla nostra sede operativa, contenente due sacchetti di aglio recuperato tra le rocce di Crapolla che verranno piantati a novembre nel ricostruito “Orto dei Semplici” del monastero della Santa Croce di Campese. Significa che da giugno 2027 potremo assaggiare la mitica agliata bianca onorata da Merlino, realizzata con i discendenti dei suoi aglietti. Secondo il criterio che la Storia è sempre parte gustosa della nostra esistenza.
• Si terrà il 7-8 novembre a Campese una serie di incontri per il duplice cinquecentenario dell’edizione di Orlandino di Teofilo Folengo e della Macaronea del sarsinate Guarino Capello, che verrà edito a nostra cura con traduzione e commento di Stefano Tonietto e José Miguel Domìnguez Leal.
• Nel frattempo è in preparazione anche la nostra edizione di Bino Rebellato, Il mio Folengo – in dialetto veneto con le incisioni di Manuela Simoncelli.
• Dopo la faraonica fatica di Stockbridge iniziamo anche e finalmente a predisporre l’Assemblea dei Soci 2026. Cordiali saluti.
