CARMINA MACARONICA SELECTA

"Quid contentandum nisi contentamus amigos? / Hoc mihi servitium facias, tu deinde comanda, / nam, giandussa mihi veniat in culmine nasi, / ni pro te posthac Paradisos mille refudem", Baldus, V, 9, 295-298

lunes, 17 de agosto de 2026

LA MERLA DI CIPADA, n. 8, agosto 2026. Notiziario dell'Associazione Internazionale per gli Studi Folenghiani "Amici di Merlin Cocai"

 


La Merla di Cipada


a cura di José Miguel Domínguez Leal e Otello Fabris


8.2026, agosto



Sommario:

• Nuove collaborazioni a Campese

• Le mostarde di Merlino

• Manuela Simoncelli apre bottega

• Opera Estate 2026 a Campese

• Il Lunedì degli Artisti con Folengo

• Attività della Delegaciòn Iberica

• 28 agosto : concerto in Monastero

• 3 settembre a Bassano incontro a Ca’ Rezzonico

• 4 settembre ore 18 Pieve di San Martino visita guidata

• 13 settembre a Reggiolo




• Continuano i dialoghi costruttivi in seno al monastero di Campese. Martedì mattina siamo stati in riunione con il responsabile dell’Unità Pastorale del territorio (Valstagna) don Dario Marchioretto e le altre associazioni del luogo (900° del Monastero) per organizzare al meglio le due giornate in onore di Mario Chiesa, per il 500° dell’edizione di Orlandino confermate per il 7 e 8 novembre. Siamo lieti e fieri di poter offrire un’occasione d’incontro così importante ai nostri associati e confidiamo in un’adeguata partecipazione. Chiesa si è riproposto di tornare da noi, nonostante il peso degli anni. Di lui ricordiamo la straordinaria introduzione all’Orlandino, capace di trasformare un’opera definita bizzarra in uno straordinario documento sulla crisi religiosa, sociale e culturale del secolo XVI. Di Chiesa ha capitale importanza anche la sua introduzione al Baldus “Vigaso Cocaio”, utilizzata tal quale anche per l’edizione francese Les Belles Lettres. Non basta: Chiesa ha allevato nel gusto di Folengo alcune allieve della Facoltà di Lettere dell’Università di Torino, come Patrizia de Corso, curatrice del poema folenghiano Palermitana e Simona Gatti curatrice dell’Humanità del Figluolo di Dio, sempre del Folengo.

La manifestazione verrà inserita nel ciclo di celebrazioni per i 900 anni del Monastero di Campese.

• Occasione per un’esperienza corale al Monastero è stata la vistosa caduta di pere da un albero vetusto del vecchio brolo, il giorno di San Giacomo Maggiore. Frutta immangiabile, che ha spinto l’ingegno accumulato in tanti anni di studio nel Macaronicorum Collegium per sfidare le leggi del Gusto. E così, di primo mattino, un gruppo di bambini di Campese, con le relative mamme, hanno accumulato casse di questi frutti ritenuti utilizzabili. Nella cucina – che fu di Teofilo – del monastero abbiamo allestito un laboratorio collettivo, con il supporto delle nonne, per l’utilizzo delle antiche pere. Ne è sortita così una marmellata piccante, grazie all’aggiunta di zenzero, assecondando il poeta: “Est qui mordenti zeladiam gingere spargit...”, e una mostarda alla mantovana, con il suo giulebbe senapato, così come vuole Folengo: “ nec (mancavit) quae per nasum mittit mostarda senapram”. Avremo a tavola queste memorie storico-letterarie condensate in mostarda il 7-8 Novembre a Campese.

• L’8 agosto la nostra associata Manuela Simoncelli ha riaperto l’atelier di stampa di famiglia a Valstagna (Vi), abbandonato dopo l’alluvione del 1966. Il suo studio d’arte “Fuorivia” è sul lungobrenta e merita una visita da parte dei soci del bassanese. Manuela ha realizzato per noi una cartella di incisioni utili alla nuova edizione delle Imitazioni Folenghiane di Bino Rebellato che realizzeremo non appena saremo riusciti a sanare il nostro bilancio. Potete acquistarla presso l’atelier.

• Cogliamo l’occasione per ringraziare un socio imprenditore che si è offerto immediatamente di contribuire a risanare il nostro bilancio 2025. Saremmo felici se altri ne seguissero l’esempio.

Ringraziamo ancora un grande amico che non ci segue più, che da alcuni anni ha coperto le quote associative “dimenticate”. Dobbiamo tutti impegnarci a ripristinare i buoni livelli numerici d’un tempo.

• Grande folla per l’evento programmato da Opera Estate 2026 in monastero; un ottimo spettacolo firmato dalla Piccionaia, dal titolo Di Beata Memoria: Ponzio di Cluny. L’evento ha avuto uno splendido successo, con l’aula della chiesa traboccante di pubblico. E’ stata tenuta aperta la sede, visitata da molte persone, per la maggior parte ignare dell’esistenza di Folengo. Fra gli associati Maria Luisa Scarsi, Maria Angela Soster e Franceco Grotto, tra i più giovani del nostro sodalizio, a cui abbiamo donato la serie dei nostri primi Quaderni Folenghiani. Francesco sarà prossimamente al lavoro all’Università di Zurigo.

• In via sperimentale abbiamo riproposto con buon successo il ritrovo settimanale del Lunedì degli Artisti, ma questa volta presso la sede della Scholetta macaronica di Cucina; ora è sospeso per il periodo agostano. L’occasione è buona per divulgare nel mondo artistico attuale i messaggi folenghiani sulla libera creatività. La riapertura è molto attesa.


Joaquìn Correa Vàzquez della Delegaciòn Iberica ha pubblicato un libro intitolato Tratado metafòrico-filosofico. Ensayos sobre la filosofía de las ciencias sociales, Didot, Madrid, 2026. Nel risvolto di copertina si mostra il prof. Correa col distintivo della nostra Associazione, fotografato davanti al sepolcro di Teofilo Folengo in Campese.

• La rivista Nuova Enofice 2026-3 pubblica i rendiconti di due manifestazioni a cui abbiamo partecipato: la prima è il Convegno di Praglia, la seconda l’incontro con la Confraternita di Bassano. Entrambe le occasioni sono state utili a raccogliere adesioni al progetto Merlin Cocai Nume Tutelare della Gastronomia Italiana.

• Venerdì 28 agosto, ore 20,45, per le celebrazioni del 900° si tiene in Monastero un concerto con l’Ensemble Terzo Suono, su musiche di Tartini, Vivaldi, Pergolesi. In collaborazione con il Tartini Festival di Pirano.

• Per il rientro dalle ferie abbiamo in preparazione un bell’incontro a Ca’ Rezzonico di Bassano per la serata del 3 settembre. Il vino fra tradizione e nuove vie. Per l’occasione, apericena e distribuzione dell’elegante magazine Stuzzicanti seduzioni, che dedica una pagina a Merlin Cocai, Nume Tutelare della Gastronomia Italiana. Interverrà anche il nostro associato Leonardo Agostini con il vino di sua produzione.

• Il 4 settembre, per chi desiderasse approfondire la conoscenza di Campese, il calendario del 900° dà appuntamento alle ore 18 presso il notevole sito della chiesetta di San Martino, per un incontro illustrativo e una visita guidata da Angelo Chemin. Non servono prenotazioni.

• Il 13 settembre a Reggiolo ci sarà un importantissimo appuntamento a cui gli associati non dovrebbero mancare. Ci sarà un convegno per commemorare il nostro fondatore Rodolfo Signorini, organizzato dalla Confraternita della Zucca Teofilo Folengo di cui egli era Gran Priore. Il sodalizio sta lavorando molto per noi, per poterci dare un apporto anche in termini di associati. All’evento sono invitati tutti i sodalizi lombardi ed emiliani e si potrà anche ampliare il circuito di consensi al riconoscimento di Merlin Cocai, Nume Tutelare della Gastronomia Italiana. A nostra volta inviteremo i sodalizi lombardo veneti per garantire il miglior successo all’evento.

No hay comentarios:

Publicar un comentario