CARMINA MACARONICA SELECTA

"Quid contentandum nisi contentamus amigos? / Hoc mihi servitium facias, tu deinde comanda, / nam, giandussa mihi veniat in culmine nasi, / ni pro te posthac Paradisos mille refudem", Baldus, V, 9, 295-298

domingo, 11 de enero de 2026

LA MERLA DI CIPADA, n. 1, Gennaio 2026. Notiziario dell'Associazione Internazionale per gli Studi Folenghiani "Amici di Merlin Cocai"

 


La Merla di Cipada


a cura di José Miguel Domínguez Leal e Otello Fabris


1.2026, Gennaio


A tutti gli associati i migliori auguri da parte del Presidente e del Consiglio per il 2026, anno che si preannuncia denso di iniziative a cui speriamo possiate partecipare in molti. Ve ne diamo una prima informazione.

• Iniziamo tuttavia ricordando la scomparsa avvenuta il 7 dicembre del nostro Vicepresidente e Delegato di Mantova Rodolfo Signorini, cofondatore degli Amici e fraterno amico. Alle esequie in Sant’Andrea, tra il folto delle presenze, è stata evidente la partecipazione della Compagnia dei Sacri Vasi, dell’Unione Goliardica Mantovana, degli Schutzen tirolesi, della Confraternita della Zucca Teofilo Folengo di Reggiolo di cui rivestiva la carica di Gran Priore. Per la nostra Associazione erano presenti, privi d’insegne, Otello Fabris, Gianni Cabrini, Teresa Gorrieri e Giampietro Salvaterra, che ringraziamo vivamente. Si apre ora il problema della sua successione alla guida della Delegazione Mantovana, a cui facevano riferimento gli associati della Lombardia.

• In attesa di notizie più precise anticipiamo che giovedì 15 gennaio si terrà presso la Sala Rossini del Caffè Pedrocchi di Padova la presentazione del volume Ricettario di Anonimo Padovano del sec. XV a cura di Marina Scopel. Come già spiegato il volume esce su iniziativa e impegno anche economico della nostra Associazione. Contiene inoltre il saggio di O. Fabris, Padova macaronica. La casa editrice Cierre ha fornito un certo numero di copie omaggio a copertura del nostro impegno: verranno distribuite gratuitamente ai primiassociati che rinnoveranno l’adesione per il 2026.

https://edizioni.cierrenet.it/volumi/ricettario-di-anonimo-padovano/

• Avviamo sabato 17 gennaio l’esperienza della Scholetta Macaronica di Cucina. Nella scia tracciata dal Macaronicorum Ristoratorum Baxanensium Collegium, nasce la Scholetta con l'intendimento di sviluppare il trentennale lavoro effettuato a partire dal 1991 nello studio e nella riproposizione delle grandi radici della tradizione gastronomica italiana, riconosciuta dall'UNESCO come Patrimonio Immateriale dell'Umanità. Attraverso laboratori pratici di stile famigliare, si arriva alla conoscenza dell'evoluzione della gastronomia italiana, a partire dalle fonti letterarie sinora note, in particolare dalla letteratura rinascimentale macaronica, fonte inesauribile di informazioni inedite e assolutamente sapide. Con molto piacere abbiamo già ricevuto le prime adesioni. Precisiamo che ai non associati verrà consegnata una tessera omaggio degli Amici di Merlin Cocai, in modo di favorire l’approccio alla nostra Associazione. Per le modalità di partecipazione: • Info@teofilofolengo.org 

Casa Fabris S. Eusebio, Bassano del Grappa Via Caduti di Cefalonia, 2 

Scholetta Macaronica di Cucina Sabato 17 gennaio 2026, ore 19,30

Experientia Prima - Dal grano al(lo) gnocco

In ciotola, dal laboratorio di cucina, portiamo in tavola: 

Macarones 

Sive pulmentum farina, caseo, botyro compaginatum 

Merlin Cocai, 1521 

(Gnocchetti di farina, al burro e formaggio di malga)

 Tria alla genovesa

 al sugo di cipolla e lagenaria

 longissima Anonimo Sec. xiii “della corte angioina”

 (Spaghettini di farina al sugo di cipolla e zucca bianca) 

Dai Gnocchi di Scappi ai Canederli

 In brodo vegetale

 (Gnocchi al pane, formaggio, farina, erbette e speck contadino) 

Caseus vetus

 “Caseus ingrossat sennum, dicit Pizzanfara doctor” (M.C.). 

“Caseus est sanus quem dat avara manus” (Schola Salernitana)

 ( Plateu de Fromages piquantes) 

Dulcamina varia (Dolcetti) 

Quota di partecipazione 35 €, tutto compreso 

Vini in abbinamento

• Il dott. Luciano Faverzani, Segretario Accademico dell’Ateneo di Brescia, invia notizia di un incontro interessante per la nostra migliore conoscenza dell’ambiente culturale in cui operava Folengo, massimo oppositore delle tesi bembiane : Venerdì 9 gennaio 2026, alle ore 17.30 presso la sede storica di Palazzo Tosio MARIO PIOTTI (ACCADEMICO – UNIVERSITÀ DI MILANO) parlerà sul tema: «il nostro M. Emilio legge loro il Petrarca e anco le mie prose». Bembo a Brescia nel CinquecentoPartecipazione da remoto con collegamento a:https://us06web.zoom.us/j/89485356058pwd=AoAAmgXtfFVUjqXiBBqjY1IiVmkQ4y.1

• Domenica 25 gennaio sarà probabilmente la più importante giornata del nostro anno associativo per una straordinaria “Giornata della Merla”, di cui invieremo i dettagli in un prossimo notiziario. Contiamo molto sulla vostra partecipazione.

• Il nostro socio spagnolo Adolfo Alcoba Alcoba a pubblicato il saggio "La rabia en Filúmeno de Alejandría" nella rivista CLASSICA BOLIVIANA, Revista de la Sociedad Boliviana de Estudios Clásicos/XIV, pp. 177-188. Porgiamo i nostri complimenti a nostro caro associato, specialista nella lingua greca antica e moderna.

• Entrano nella Biblioteca T. Folengo i seguenti lavori:

Folke Gernert, Traitement de la matière ovidienne: la métamorphose en oiseau dans le Baldo ( Séville, 1542), Lyon, Université Jean Moulin, 2005.

Folke Gernert, El Baldo (1542): cuarta parte del ciclo del Renaldos de Montalbán, Madrid, Università Autònoma de Madrid, 2002.